La coalizione mondiale per il credito responsabile invita i leader del G20 a creare un sistema finanziario solido
L'istituto per i Servizi finanziari iff (Institut für Finanzdienstleistungen), assieme all'organizzazione americana National Community Reinvestment Coalition (NCRC), l'organizzazione DOOD nel Regno Unito, e altre organizzazioni partner europee, che si sono riunite nella coalizione globale per il credito responsabile - denominata a livello europeo European Coalition for Responsible Credit (ECRC) - esortano gli Stati del G20 alla creazione di un sistema finanziario solido :
- Le imprese che forniscono servizi finanziari devono condurre le loro attività in maniera responsabile. Deve essere assicurato che esse seguano regole comportamentali chiare. Ciò può essere garantito solo attraverso trasparenza e controllo indipendente. Le loro politiche di remunerazione devono essere riorganizzate alla luce di quest'obiettivo. Sotto responsabilità si dovrebbe intendere anche il dovere per chi offre servizi finanziari di considerare adeguatamente i bisogni di tutti i nuclei familiari, inclusi quelli a basso reddito, quando progettano i prodotti finanziari.
- L'accesso al credito responsabile e socialmente adeguato deve essere permesso a tutti;
- I contratti di credito devono essere trasparenti e comprensibili per l'utente;
- La concessione di credito dovrebbe svolgersi durante tutto il periodo di concessione in maniera equa, responsabile e attenta;
- L'adeguamento dei rapporti creditizi a mutate condizioni di vita dovrebbe avere precedenza rispetto alla chiusura del credito e all'insolvenza;
- La legislazione per la difesa del consumatore deve essere effettiva;
- Il sovraindebitamento privato dovrebbe essere visto come un problema pubblico;
- Il debitore dovrebbe avere mezzi adeguati per poter difendere i propri diritti ed esporre i propri problemi liberamente.
Il Prof.Dott. Udo Reifner, direttore dell'Istituto per i Servizi Finanziari (iff) e presidente dell'ECRC (Coalizione Europea per la Concessione Responsabile del Credito), commenta:
A fianco dell'appoggio pubblico per l'economia finanziaria si ripresenta rafforzata nell'ordine del giorno della politica la necessità di una regolamentazione del credito al consumo. Mentre la conversione della Direttiva europea per il credito al consumo rispecchia ancora la vecchia linea della deregolamentazione, i parlamenti di Portogallo, Gran Bretagna e Germania hanno iniziato a discutere norme per l'arginamento delle pratiche di concessione di credito altamente rischiose come ad esempio crediti da carte di credito, l'abuso di crediti ipotecari per la sostituzione di crediti al consumo oppure il differimento di rischio dai crediti ad Hedge-Fonds così come norme che facilitino l'accesso ai conti per tutte le fascie di reddito. Gli stati del G20 dovrebbero controllare coscientemente queste norme. Solamente loro sono adatte, a lungo termine, a determinare una stabilizzazione dei mercati finanziari, per rendere più sicuri gli investimenti e per combattere con efficacia la malattia moderna del sovraindebitamento.”
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Note agli editori
1 - Debt on our Doorstep è una coalizione di agenzie con base nel Regno Unito, formata nel 1999 nell'ambito di una campagna per un accesso universale a dei servizi finanziari onesti. Fu formato con il supporto della Church Action of Poverty, Citizens Advice Scotland, Oxfam e il National Housing Federation e ha più di 100 agenzie di supporto locali, inclusi gruppi di fiducia, unioni di credito e agenzie di consulenza sul debito. Damon Gibbons può essere contattato al +044 0796 1869473
2 - La European Coalition for Responsible Credit fu formata nel 2006 per promuovere i principi del credito responsabile e della finanza equa. E' supportata da 50 organizzazioni dei consumatori e non governative e da oltre 100 ulteriori associazioni rappresentative e individui da circoli accademici, che rappresentano più di 30 paesi in tutto il mondo. Dettagli si possono trovare sul link www.responsible-credit.net, inclusi i Principi del Credito Responsabile, la dichiarazione della coalizione del 2008 "Dichiarazione sulla crisi Sub-prime" e la Dichiarazione di Londra, firmata dai partecipanti della sua conferenza internazione nel Regno Unito lo scorso novembre. Il presidente dell'ECRC, Professor Udo Reifner può essere contattato al +49 40 30 96 910. |