| La fine del selvaggio West dei finanziamenti ipotecari negli USA? Il Congresso americano discute un progetto di legge per fissare le norme nazionali per sostituire le ipoteche su mutui per la casa, corrispondenti ai criteri delle agenzie bancarie federali, e per fornire una migliore regolamentazione per tutti gli agenti ipotecari |
PRESTITI IPOTECARI SENZA CONTROLLO PORTANO AD USURA
Il Congresso americano trae le prime conseguenze sulla crisi bancaria delle ipoteche.
A differenza di molti in Europa, che ancora divulgano la storia che la crisi e´ stata creata dai consumatori irresponsabili che hanno prestato piu´ denaro di quanto non potevano permettersi, il Congresso americano sembra seguire la tesi che, le pratiche di prestito irresponsabile hanno aumentato in modo esponenziale il costo del credito per la povera gente, attraverso il rifinanziamento , tassi adattabili, parcelle degli agenti, e la sopravalutazione della vendita dei beni immobili.
Dato che negli Stati Uniti, diversamente dalla maggior parte degli Stati europei (con l´ importante eccezione del Regno Unito), il prestito non richiede una licenza bancaria e quindi non ricade sotto il controllo dell´ autorita´ bancaria, in base alle norme di sicurezza e di sana gestione bancaria, la crisi delle ipoteche e´ nella specie il frutto di pratiche usuraie di istituzioni differenti dalle banche e compagnie finanziarie. Spesso proprio tali istituzioni, vengono create come banche, per sfuggire alla vigilanza e cosi´ il loro minimo profitto di rifinanziamento delle ipoteche viene fatto apparentemente senza l´ intervento di banche rispettabili.
Il Congresso americano non vuole applicare la legislazione delle banche a questi istituti di credito, mentre in Europa il Direttore Generale del Mercato favorisce ancora una liberalizzazione del mercato in cui per il prestito non e´ piu´ richiesta una licenza bancaria.
Il primo passo in questa direzione e´stato preso dalla Direttiva sul Credito al Consumo dove i pagamenti canalizzati tramite carte di credito sono stanti in parte esentati - una mossa che a causa delle restrizioni supplementari inserite dal Parlamento Europeo e dalla Commissione non e´andata molto lontana.
ATTESTAZIONE DEL CONGRESSO SULL´ ISPEZIONE SULLA VALUTA
L´ autorita´ americana della banca ha accolto con favore questa mossa del Congresso, che chiede un maggior controllo, trasparenza e norme minime per i finanziamenti bancari.
Ma il controllo ripete anche i criteri di liberalizzazione del mercato del credito, quanto ai punti di possibile restrizione che tale regolamentazione potrebbe avere sulla disponibilita´ del credito e sui beneficiari delle ipoteche. Ma a differenza delle affermazioni che sono state apprese da coloro che ascoltano la banca inglese, egli aggiunge che “D´altra parte, chi potrebbe assicurare che i beneficiari di un prestito riescano a permettersi di rimborsarli”
Si potrebbe aggiungere che l´ accesso al credito e´ stato sempre piu´ elevato nei paesi che hanno solide norme sull´usura e sulla vigilanza, giusto perche´ tali mercati creano piu´ fiducia, rischio morale e competizione tra i creditori e debitori, con minore esposizione a situazioni critiche nella vita umana.
ECRC partner di DOOD ha recentemente pubblicato la sua esperienza con i clienti sovra indebitati ed ha chiesto restrizioni analoghe per le attivita´ di prestito nel Regno Unito.
DICHIARAZIONI DELL´ ISPETTORE SULLA VALUTA
Attestazione del controllo sui conti della Camera del credito ipotecario
WASCHINGTON- L´ispettore sui cambio Jhon C. Dugan si e´ oggi espresso a favore delle disposizioni di legge del Parlamento che avrebbero fissato criteri nazionali per ipoteche su mutui per la casa, corrispondenti ai criteri delle agenzie bancarie federali, e di fornire una migliore regolamentazione per tutti gli agenti ipotecari, ma ha espresso alcune preoccupazioni per alcune parti della proposta di legge.
“L´ OCC sostiene la creazione di norme nazionali per ipoteche su mutui per la casa, che sono state la fonte di tanti recenti problemi dei mercati del credito” nella testimonianza dell´ Ispettore Dugan citata davanti alla Commissione Parlamentare per i servizi finanziari. “Appoggiamo il progetto di legge se questo contiene un miglioramento della regolamentazione degli agenti ipotecari, anche se utilizzati da banche e da istituzioni differenti da quelle bancarie”.
Il controllo ha rilevato che la regolamentazione federale bancaria, ha reagito al dilagare dei problemi del mercato delle ipoteche sui mutui per la casa, tendendo verso norme piu´ severe per il rilascio di ipoteche sia su mutui per la casa che ipoteche non tradizionali.
“Ma questi criteri si applicano solo alle istituzioni federali regolamentate” si e´detto. “Essi non affrontano simili pratiche presso istituzioni regolate dallo stato che non sono banche, anche se, da quasi tutti i resoconti, tali istituzioni sono impegnate nella maggior parte delle pratiche aggressive di ipoteche”.
Per essere efficaci, questi criteri dovrebbero essere estesi alle istituzioni non regolamentate da norme federali, producendo vere norme nazionali. Questo potrebbe essere realizzato attraverso l´intervento statale; una regolamentazione da parte della Federal Reserve Board o attraverso una normativa come la legge che e´stata oggetto di udienza.
Pur sostenendo gli obbiettivi delle norme nazionali, l´ispettore Dugan ha dichiarato la sua preoccupazione per alcune disposizioni della proposta di legge in esame da parte della commissione, che va al di la´ delle ipoteche.
“In particolare, si domanda se l´ onere della registrazione delle licenze e dei requisiti per tutti i dipendenti che operano nelle banche coinvolga qualunque tipo di creazione di ipoteche sui mutui per le case, dati esistenti i regolamenti bancari, apprezzabile beneficio marginale, soprattutto per la collettivita´ delle banche”. In aggiunta, l´ Ispettore ritiene che le cautelari clausole anti-guida della proposta legislativa – che comprende elevati requisiti soggettivi di modo che le ipoteche siano “adeguate” e “nell´interesse dei consumatori”- saranno di difficile applicazione e potrebbero aumentare in maniera significativa l´ esposizione al contenzioso di tutte le banche”.
Inoltre l´ Ispettore Dugan ha detto, che “le piu´ severe norme di sottoscrizione per le ipoteche sui muti per la casa sarebbero per definizione limitate alla disponibilita´ di credito dei beneficiari dei mutui per la casa”. D´altra parte, chi potrebbe assicurare che i beneficiari di un prestito riescano a permettersi di rimborsarli”. Il lato negativo e´, che ad alcuni creditori meritevoli potrebbe essere impedito di ottenere prestiti.
L´ Ispettore ha anche detto che sono necessari cambiamenti per l´ esecuzione delle norme di legge che assicurino che i criteri proposti “siano cosi´ effettivamente attuati ed applicati ai prestiti di istituzioni diverse dalle banche ed agli intermediari, come sarebbe presso le banche”. |
| ID: |
40579 |
| Autore: |
IFF |
| Data di Pubblicazione: |
Ma., 27/11/07 |
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