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SERVIZI FINANZIARI AL DETTAGLIO – La commissione annuncia la sua iniziativa nel settore die servizi finanziari per un mercato unico moderno per il 21° secolo.
La settimana scorsa Bob Schmitz, partner dell´ECRC ha partecipato ad una seduta sui servizi finanziari a dettaglio organizzata dell´ECON (Comitato per gli affari economici e monetari) durante la quale sono stati discussi sia il LIBRO VERDE SUI SERVIZI FINANZIARI AL DETTAGLIO NEL MERCATO UNICO sia il SETTORE INDAGINE. Prima delle discussioni , la Commissione ha inoltre pubblicato un documento operativo sui servizi finanziari al dettaglio (vedi gli allegati) che sembra peró avere una portata assai ridotta e difficilmente sará all´altezza delle aspettative chiave dei consumatori, come quelle riassumte qui sotto da Bob Schmitz.

ALCUNI PUNTI DAL DOCUMENTO DELLA COMMISSIONE:

SCELTA E MOBILITÁ
- Libro Bianco sul credito ipotecario (dicembre 2007)
- Autoregolamentazione e regole comuni sui bank account dovuto dal settore bancario prima di giugno 2008 in modo da facilitare i cambiamenti, etc... (un periodo di tempo piú lungo sará preso in considerazione in vista di una autoregolamentazione prima dell´intervento del legislatore)
- Studio sul prodotto legante (cioé vendita incrociata e altre pratiche potenzialmete scorrette), in particolare l´impatto sulla mobilitá e “la comprensione delle ragioni che portano i fornitori a dedicarsi a queste pratiche”!!! (nel 2008, seguito da uno studio sui vantaggi di un approcio normativo alle pratiche commerciali scorrette nell´ambito dei servizi finanziari). Dal punto di cvista del diritto alla concorrenza, prodotti leganti, sia bancari che assicurativi sono stati denunciati dalle associazioni dei consumatori. La commissione propone ora un tiepido approcio a due tappe in base a cui spera in primo luogo di scoprire il motivo per cui i fornitori di servizi finanziari si dedicano a queste pratiche”. Questo sembra peró essere una ingenua affermazione il fenomeno del prodotto/servizio legante é noto al DG concorrenza (DG COMP) e il fondamento logico é semplice per coloro che perseguono tale obiettivo: vendere piú prodotti/servizi alla stessa persona e quindi accrescere i propri profitti!!
- Esame del CREDIT DATA, archiviazione e accesso (un gruppo di esperti rappresentanti i piú importanti stakeholder sará creato nel 2008!)

ASSICURAZIONI AL DETTAGLIO
- Il tabellone della Commissione per i premi per le assicurazioni auto simile a quello sulle auto (2008)

EDUCAZIONE FINANZIARIA, INSERIMENTO, RISARCIMENTO
- Sull´educazione finanziaria (crescente “alfabetizzazione” dei consumatori) – sulla quale la competenza dell´UE é ancora limitata – la Commissione ha annunciato il suo studio su progetti di alfabetizzazione finanziaria e le ragioni della loro importanza sarebbero rese note prima della fine di questo anno. Per ora viene sempolicemente affermato che saranno presentati (cioé entro il 2008)
- Bank account di base, una approfondita valutazione di un accesso garantito a questi negli Stati Membri é prevista nel 2008, cosí che entro una certa data, non sará negato a nessuno l´accesso ad un bank account di base.


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Opinioni di Bob Schmitz, presentate all´audizione dell´ECON sul Libro Verde sui servizi finanziari nel mercato unico (Parlamento Europeo, 21 Novembre 2007)

1. La revisione della direttiva sul credito al consumo dovrebbe essere considerata come uno dei piú rilevanti banco di prova. Essa porta ad un grande pessimismo dovendo ritrovare un bilanciamento tra una elevata protezione dei consumatori ed un corretto funzionamento del mercato unico. Le domande poste dal relatore del Parlamento Europeo sul dovere previsto dal Trattato di assicurare un alto livello di protezione del consumatore e, invece, la proposta di sostituire questo con un "livello adeguato di protezione dei consumatori", rendono i consumatori e e i gruppi sociali estrememente sospettosi.

2. L´obiettivo rimane puntato per prima cosa su una MAGGIORE SCELTA e PREZZI PIÚ BASSi (maggiore concorrenza), che sia rivolta a consumatori "competenti". I consumatori che si trovino in difficoltá finanziarie (sovraindebitamento) vengono per lo piú trascurati, anche se il Comitato Europeo Economico e Sociale ha costantemente richiamato la necessit´di proteggere questo gruppo.

3. L´integrazione del mercato sará supply-driven, non dagli acquisti cross-border dei consumatori. Il ruolo degli INTERMEDIARI dovrebbe essere cruciale. I loro diritti e doveri (responsabilitá) dovrebbero essere rese chiare e armonizzate. Molti prolemi sorgono spesso nella vendita, amministrazione e applicazione di accordi sui servizi finanziari.

CONSIGLI E RELATIVE RESPONSABILITÁ dovrebbero avere un ruolo chiave e non essere semplicemente lasciati alle forze del mercato.

4. Troppa attenzione viene posta sugli OBBLIGHI DI INFORMAZIONE con un costoso/illeggibile sovraccarico e un aumento della responsabilitá dei consumatori (principio del CAVEAT EMPTOR).

Siamo in attesa della relazione sui requisiti informativi nella legislazione sui servizi finanziari del common frame of reference (CFR). Sará possibile legare ció alla imminente direttiva orizzontalesui diritti base dei consumatori (progetto annunciato per la fine del 2008 dal commissario Kuneva.

5. Nessuna armonizzazione per una lista nera sulle pratiche professionali aggressive/scorrette (direttiva sulle pratiche commerciali sleali -UCP-, sentenza della Corte di Giustizia C-384/93 Alpine Investments cold-calling)né sulle specifiche clausole contrattuali abusive.

6. Grande differenza tra le cerchie delle aziende e dei consumatori: l´industria promuove una pi´grande varietá di prodotti, tra cui prodotti non non prevedono l´uso di leggi armonizzate sulla protezione dei consumatori (estinzione anticipata del credito, salario accessorio,...)nella progettazione di prodotti competitivi. (Tavola rotonda sui servizi finanziari europei: "Consumer Protection - Consumer Choice", Gennaio 2006).
Gli utenti desiderano PRODOTTI FINANZIARI di BASE STANDARDIZZATI edi trarre vantaggio da un qualch sostegno da parte della Commissione. C´é un modo di colamre questo divario ed elaborare congiuntamentedegli standard per i contratti cross-border che comprendano una risoluzione extragiudiziale?

Il c.d. "28° Regime" (strumento giuridico opzionale dell ÚE alla legislazione obbligatoria) appare illusorio.

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PROGRAMME

EUROPEAN PARLIAMENT COMMITTEE ON ECONOMIC AND MONETARY AFFAIRS

ECON Joint Hearing on the GREEN PAPER ON RETAIL FINANCIAL SERVICES IN THE SINGLE MARKET and the SECTOR INQUIRY ON RETAIL BANKING

Brussels, Room PHS 1A002, Wednesday, 21st of November 11:00-12:30

11:00 - 11:05 Introductory remarks by the Rapporteurs:
o Mr Othmar Karas (EPP-ED, AT)
o Mr Gianni Pittella (PES, IT)
11:05 - 11:30 Presentations of speakers (5 min each)
o Xavier Durieu - Secretary General of EuroCommerce, the European retail association
o Michaela Koller - Director General of CEA (The European Insurance and Reinsurance Association)
o Andreas Pangl - Member of the Executive Committee of the European Association of Cooperative Banks and of various boards of Raiffeisen Banking Group (Austria)
o Guido Ravoet - Secretary General of the European Banking Federation (EBF)
o Bob Schmitz - Union Luxembourgeoise des Consommateurs
11:30 - 12:30 Debate with the MEPs

ID: 40573
Autore: iff
Data di Pubblicazione: Ma., 27/11/07
   
URL(s):

Link to background on Green Paper and Sector Inquiry
 

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