| DIRETTIVA SUL CREDITO AL CONSUMO- ECRC membri informano i deputati del Parlamento Europeo degli insoddisfacenti ultimi progetti delle CCD di nascosto e della tattica impiegata dal Reporter della Commissione Europea. |
La scorsa settimana ha visto i partner della coalizione della ECRC dimostrare il loro impegno e dinamica attitudine al credito responsabile attraverso una rapida analisi e campagna informativa attraverso i membri del Parlamento di un serio imminente declassamento della tutela dei consumatori in Europa.
La ECRC reazione all´improvvisa divulgazione avvenuta il 5 Novembre proposta dal Parlamento Europeo tramite l´IMCO (commissione per il mercato interno e per la protezione dei consumatori) sulla seconda lettura della direttiva sul credito al consumo, risultava un oltraggio agli allarmanti emendamenti presentati dal relatore deputato tedesco K. Lechner. Sul completo indebolimento contenuto nella Posizione Comune, e della ridicola scadenza di mercoledi´ 13 Novembre ore 18:00 per consentire emendamenti aggiuntivi da altri deputati membri del Parlamento Europeo.
Di seguito viene riportata la ECRC posizione in parlamento sul progetto della CCD che contiene i nostri sforzi per promuovere la pretesa di definire la direttiva. E` stata tradotta in Francese ed Italiano ed utilizzato dai partner per scrivere ai loro deputati.
Di seguito viene riportato inoltre il link delle relative ECRC sottosezioni del sito web sotto la voce “ regolamentazione dell´UE ”, dove possono essere trovate le informazioni sui documenti e sulla direttiva sul credito al consumo.
La compagna e´ in corso, come gli altri, difendendo gli interessi dei consumatori, cosi´come il BEUC e´stato attivato indipendentemente da noi, e con il contributo di certi partner della ECRC come Altroconsumo (Italia) o Test-Achats (Belgio), ma ad oggi, entrambi i seguenti ECRC partner hanno richiesto il supporto dei deputati o fatto utili commenti sull´ inaccettabile progetto:
- Il nostro partner Inglese Damon Gibbons da Dood e´stato il primo a contattare i deputati del Regno Unito ed i media.
- Il nostro partner tedesco dell´ IFF contattava quasi tutti i 99 deputati della Germania chiedendo loro di fare degli ammendamenti aggiuntivi in corso contro quello del deputato Lechner.
- Il patner del Lussemburgo Bob Schmitz del ULC ha sritto un commento su alcuni dei preoccupanti aspetti delle raccomandazioni avanzate
- Il partner Irlandese della FLAC, Paul Joyce utilizzando anche i materiali della ECRC sul cambiamento di stato della direttiva per preparare una lettera che e´stata inviata a tutti i deputati Irlandesi, nonche´un comunicato stampa simile a quello del partner inglese Damon Gibbons, che ha circolato sul circuito dei media irlandesi.
- Il Direttore del partner Francese INC contattava venerdi´i deputati francesi al fine di dar voce delle preoccupazioni della coalizione.
- Emanuel Farrungia, Presidente del Ghadqa Tal-Konsumatori, della associazione dei consumatori di Malta ha inoltre trasmesso la ECRC posizione dei 5 deputati di Malta , uno di questi e´membro del IMCO.
- Vzbv, la Federazione delle organizzazioni tedesche dei consumatori ha prodotto un dettagliato commento sui vari emendamenti portati avanti dal IMCO-Comitato Relatore del venerdi´, che, si spera fiduciosamente, “guida” e contribuisca a motivare i deputati ad intervenire contro il progetto della raccomandazione prima della scadenza di martedi´.
- Il nostro partner greco EKPIZO ha anche dato i propri commenti e rispondera´ ulteriormente. In accordo con la posizione della ECRC; Melina Mouzouraki vorrebbe, cio´ nonostante, sottolineare che si dovrebbe aggiungere: A) un proiettile sulla pubblicita´; la proposta di Lerchner rendera´ l´obbligo dell` infomazione sulla pubblicita´meno chiaro; e B) sull´ultimo punto sul rimborso anticipato, in poche parole deve essere aggiunto per spiegare il motivo per cui questo sia cosi´importante per i consumatori; per esempio i consumatori non devrebbero essere bloccati a lungo termine dai contratti di credito, e se non vengono applicati i tariffari del rimborso anticipato, che venga rafforzata la concorrenza del mercato del credito. Questo infatti, secondo la nostra esperienza in Grecia dopo il 2003, quando la clausola di rimborso anticipato nei contratti di mutuo per la casa e´stato trovata ingiusta ed illegale. Dal 2003 abbiamo una giurisprudenza che dice che le spese per il rimborso anticipato sono illegali nel caso di oscillazione dei tassi di interesse. Sulla base di questa giurisprudenza migliaia di consumatori hanno reclamato indietro le spese pagate alle banche per il rimborso anticipato. E non solo, dopo l´abolizione delle tariffe di rimborso anticipato, la concorrenza nel mercato dei mutui casa e´molto piu´intenso. I consumatori cercano la migliore offerta tra le banche (per esempio un piu´ basso tasso d` interesse) e non esitano a “muovere” i loro mutui per la casa verso altre banche.
Con la “seconda” lettura della direttiva UE sul credito al consumo, di prossima scadenza gli emendamenti fatti dall´onorevole Lechner hanno ignorato l´organizzazione dei consumatori e la fiducia di cui il danneggiato ha avuto in una soluzione equilibrata. Le raccomandazioni avanzate dal relatore costituiscono un grave ostacolo per la protezione dei consumatori, e la rinnovata mancanza di rispetto dimostrata nei confronti del consumatore nel processo di consultazione interessera´ la fiducia dei consumatori nel testo.
La natura insidiosa, cosi´come apparsa, di questi emendamenti ha messo del tutto a repentaglio anche l´aggiornamento della direttiva sul credito al consumo, se la Commissione Europea conclude nel ritenersi obbligata semplicemente a ritirare la proposta di revisione sulla direttiva sul credito al consumo, risulta necessario l´accordo di tutti. Alcuni membri del Parlamento effettivamente preferiscono la proposta che venga ritirata, ma la speranza e´che la maggioranza dei deputati ragionevolmente desideri disporre di un bene, in funzione dell´adozione della direttiva. Questo significa avere una profonda preoccupazione per molti degli emendamenti dell´onorevole Lechner, e di essere abbastanza forte ed aver reagito abbastanza velocemente al fine di respingere quasi tutti questi controversi emendamenti. Anche se l´intenzione dell´onorevole Lechner e´stata quella di presentare alcuni emendamenti personali per ammorbidire la sua posizione, e anche se gli altri deputati hanno intavolato qualche sanzione civile come contrappeso agli attuali cambiamenti, i consumatori si sentono ancora delusi per essere stati trattati in questo modo. |
| ID: |
40497 |
| Autore: |
IFF |
| Data di Pubblicazione: |
Ma., 13/11/07 |
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